La “scuola” torinese, nella produzione di amari e liquori digestivi, ha goduto di fama indiscussa e di una chiara padronanza del mercato europeo fino all’inizio del XX secolo e ha conosciuto un vero e proprio “boom” nel consumo di massa negli anni Cinquanta. L’Amaro di Torino Doragrossa è un nobile omaggio a questa tradizione storica e al territorio che circonda l’omonima città.
Al naso presenta note di ginepro e anice stellato e tocchi floreali di genepy e genzianella su un delicato fondo di spezie esotiche tra cui cannella, vaniglia e una nota di cacao. Al gusto è ricco e complesso, con note suadenti di rabarbaro, assenzio, genepy, ginepro, anice stellato, vaniglia e cacao. Fine ed elegante, moderatamente amaro. Finale fresco e sapido, molto lungo e persistente.


